Statuto

13023153_10206362129473735_1403031301_n

 

Statuto dell’Associazione

 

Articolo 1 – Denominazione

L’Associazione si denomina “GRUPPO LUPI SAN SEVERINO LUCANO”

Articolo 2 – Sede

L’Associazione ha sede in San Severino Lucano (PZ), in via Nicola Germano 16. Eventuali cambi di sedi in futuro non necessiteranno la modifica dello statuto.

Articolo 3 – Scopi

Il “Gruppo” attraverso il contatto diretto con la montagna ed in collegamento con Enti pubblici e privati e con Associazioni che perseguono scopi analoghi, affini o connessi al proprio, con spirito di volontariato e senza finalità di lucro, si propone lo studio e la valorizzazione dell’ambiente, della storia, delle tradizioni del Massiccio del Pollino.

In particolare:

la protezione della flora, della fauna e del patrimonio geologico;

la salvaguardia dell’equilibrio ecologico e  la divulgazione delle tematiche riguardanti i cambiamenti climatici;

una incisiva opera educativa rivolta a quanti, anche saltuariamente, frequentano la montagna;

l’organizzazione di escursioni, anche al di fuori dell’area del Pollino;

l’organizzazione di manifestazioni culturali;

l’organizzazione di altre manifestazioni a scopo promozionale e turistico;

la realizzazione di progetti di educazione e divulgazione ambientale;

l’ideazione, realizzazione, ripristino e manutenzione di reti sentieristiche;

la promozione, realizzazione e gestione di strutture culturali, ricreative, sportive, ricettive e di informazione finalizzate

al conseguimento di scopi sociali;

il monitoraggio turistico ambientale, censimenti faunistici, servizi di antincendio e sorveglianza

le ricerche sociali sul turismo e le comunità locali

l’organizzazione di escursioni esplorative esclusivamente a scopo conoscitivo, sempre e comunque nel massimo rispetto dell’ambiente;

l’organizzazione di attività quali l’alpinismo, la speleologia, lo scialpinismo ed escursioni in mountain bike;

la comunicazione e realizzazione di materiale informativo e divulgativo inerenti gli scopi e le finalità dell’associazione.

Articolo 4 – Categorie degli associati

Gli associati si distinguono in fondatori, ordinari, onorari e sostenitori.

Gli associati fondatori sono coloro che hanno partecipato all’atto costitutivo.

Agli associati fondatori è affidato il compito di mantenere vivo lo spirito del Gruppo e di garantire che le attività associative siano in armonia con i principi e gli scopi del Gruppo stesso, indicati all’articolo 3.

Gli associati ordinari sono le persone fisiche, le persone giuridiche e le Associazioni la cui domanda di ammissione è accolta dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole dei due terzi dei suoi componenti.

Ad essi è affidato il compito di realizzare le attività associative e di attuare gli scopi propri del “Gruppo”.

Gli associati onorari sono coloro che, per i loro particolari meriti nei confronti del “Gruppo”, sono nominati tali dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole di tutti i suoi componenti, hanno diritto di partecipare alle assemblee degli associati e non versano la quota associativa.

I soci sostenitori sono coloro che contribuiscono agli scopi dell’associazione in modo gratuito o mediante conferimento in denaro o in natura, non versano la quota associativa.

Articolo 5 – Registro degli associati

Il Consiglio Direttivo deve curare la tenuta di un “Registro degli Associati”, nel quale siano iscritti tutti gli associati, a qualsiasi categoria essi appartengono, con l’indicazione delle generalità complete e della data di iscrizione al Gruppo.

Articolo 6 – Diritti e obblighi degli associati

Gli associati prestano gratuitamente la loro opera per il migliore raggiungimento degli scopi associativi e per il più proficuo svolgimento delle attività del “Gruppo”.

Tutti gli associati sono obbligati ad osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi, a collaborare attivamente per il conseguimento dei fini istituzionali dell’Associazione ed a versare le quote associative nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.

Ogni associato ha diritto  di essere eletto alle cariche associative.

Articolo 7 – Esclusione degli associati

Saranno esclusi dall’Associazione coloro che compiano atti in contrasto con gli scopi dell’Associazione stessa. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole dei due terzi dei suoi componenti.

Articolo 8 – Organi Associativi

Sono organi dell’Associazione, tutti eletti e funzionanti secondo principi di democraticità, l’Assemblea degli Associati, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario/Tesoriere e il Collegio dei Revisori dei Conti.

Articolo 9 – Gratuità delle cariche

Tutte le cariche associative sono gratuite.

Articolo 10 – L’Assemblea

L’Assemblea è ordinaria e straordinaria.

L’Assemblea ordinaria si riunisce una volta l’anno, su convocazione del Presidente, per approvare il bilancio consuntivo e il bilancio di previsione, esprimere parere consultivo circa le attività da svolgere e, ogni tre anni, per eleggere il Consiglio Direttivo ed eleggere le cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario/Tesoriere.

L’Assemblea straordinaria si riunisce su convocazione del Presidente, a richiesta di almeno un terzo del Consiglio Direttivo o a richiesta motivata di almeno un quinto degli Associati, per deliberare sulle modifiche del presente Statuto e su altri argomenti particolarmente gravi ed urgenti per la vita del “Gruppo”.

Articolo 11 – L’Assemblea – Quorum costitutivi e deliberativi

Per la validità della costituzione dell’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, in prima convocazione occorre la presenza di almeno la metà più uno degli associati, la seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli associati.

Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera con il voto favorevole della metà più uno dei presenti aventi diritto al voto.

Articolo 12 – L’Assemblea – Diritti di intervento

Hanno diritto di intervento all’Assemblea tutti gli associati, tuttavia hanno diritto al voto in Assemblea soltanto i soci fondatori e tutti coloro che risultano iscritti all’Associazione da almeno due anni.

Gli Associati, che per qualsiasi motivo non possono intervenire personalmente all’Assemblea, possono farvisi rappresentare da un altro Associato, con delega scritta.

Ogni Associato non può essere portatore di più di una delega.

Articolo 13 – Il Consiglio Direttivo – Composizione e durata

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre e un massimo di sette membri e tale numero è determinato, di volta in volta, preventivamente, dall’Assemblea Ordinaria che procede all’elezione del Consiglio stesso.

I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono sempre rieleggibili.

In caso di riduzione, durante l’anno, del numero dei componenti il Consiglio Direttivo, per dimissioni di uno dei suoi membri o per altra causa, si procederà alla sostituzione del mancante o dei mancanti alla prima Assemblea, che dovrà essere convocata entro tre mesi da tale evento.

Articolo 14 – Il Consiglio Direttivo – Competenze

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed alla sua competenza sono riservati tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Il Consiglio, su convocazione del Presidente, si riunisce almeno due volte l’anno per esaminare, discutere e deliberare sull’andamento dell’attività associativa. Per necessità straordinaria esso può essere convocato in qualsiasi momento a richiesta anche di uno soltanto dei suoi componenti.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario/Tesoriere.

Articolo 15 – Il Presidente e il Vicepresidente

Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede l’Assemblea ordinaria e straordinaria e il Consiglio Direttivo.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le sue funzioni sono assunte dal Vicepresidente.

Il Presidente ha diritto di accesso ai fondi dell’associazione depositati presso uno sportello bancario o postale.

Il Presidente e il Vicepresidente durano in carica tre anni.

Articolo 16 – Il Segretario/Tesoriere

Il Segretario/Tesoriere è responsabile:

– della redazione dei verbali dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;

– della tenuta dei registri contabili.

Controlla ed esegue la gestione amministrativa dell’Associazione, tenendone la contabilità, e ne riferisce al Consiglio

Direttivo; ha diritto di accesso ai fondi dell’associazione depositati presso uno sportello bancario o postale.

Insieme al Presidente firma le deliberazioni dei verbali.

Il Segretario/Tesoriere dura in carica tre anni.

Articolo 17 – Il Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di due membri effettivi eletti dall’Assemblea degli associati, che provvede anche all’elezione di un membro supplente.

I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti durano in carica tre anni e sono sempre rieleggibili.

Al Collegio dei Revisori dei Conti spetta il compito di vigilare sulla osservanza della legge, dello Statuto associativo e delle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi del “Gruppo”, nonché sulla correttezza delle spese e della tenuta dei libri e delle scritture contabili, in relazione al bilancio approvato dall’Assemblea degli Associati.

Articolo 18 – I Presidenti Onorari

I Presidenti Onorari sono coloro che per particolari meriti sono nominati tali dal Consiglio Direttivo col voto favorevole di tutti i suoi membri, non pagano la quota associativa ed hanno diritto di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Articolo 19 – Il patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è composto:

– dalle quote versate annualmente dagli Associati, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo;

– da eventuali lasciti, elargizioni, donazioni, contributi di privati, enti pubblici e privati, Amministrazioni territoriali e non;

– da diritti di utilizzazione relativi a produzioni stampate, audio e video;

– da ogni altra contribuzione comunque pervenuta all’Associazione.

L’Associazione può acquistare, vendere, permutare beni mobili ed immobili, atte a migliorare il conseguimento dei fini

statutari, può dotarsi di strutture e mezzi tecnici necessari a promuovere l’attività dei Soci.

In via accessoria, ausiliaria, secondaria e comunque marginale può svolgere le seguenti attività commerciali:

  1. a) prestazioni di servizi rese a Enti Pubblici o Privati,
  2. b) partecipazioni di Soci a manifestazioni o iniziative promosse da Enti Pubblici o da Privati.

L’Associazione può accettare sponsorizzazioni, richiedere finanziamenti, aderire a Consorzi tra Enti e Associazioni mantenendo la piena autonomia decisionale ed organizzativa, può ricorrere ad abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione di iniziative istituzionali.

Eventuali utili conseguiti da servizi o prestazioni rese dai Soci, non possono in alcun modo generare dividendo tra gli stessi, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento delle finalità sociali.

L’Associazione, ai fini fiscali deve considerarsi ente non commerciale.

Articolo 20 – Bilancio

Al termine di ogni anno solare, il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio consuntivo dell’anno appena trascorso, da presentare all’Assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo per l’approvazione.

Il bilancio deve contenere l’inventario dei beni di proprietà dell’Associazione, le entrate e le uscite, evidenziando, in particolare, la destinazione dei contributi e dei lasciti ricevuti da Enti pubblici e privati e da amministrazioni pubbliche in genere.

Articolo 21 – Scioglimento e liquidazione

L’Associazione si scioglie:

per deliberazione dell’Assemblea dei Soci adottata all’unanimità da tutti i presenti all’Assemblea stessa, che rappresentino, comunque, almeno i 4/5 di tutti gli iscritti; negli altri casi previsti dalla legge.

Il patrimonio netto risultante dalla liquidazione dell’Associazione è devoluto a favore di altri Enti giuridicamente riconosciuti aventi scopi analoghi o affini a quelli dell’Associazione.

Articolo 22 – Gruppi di lavoro

Per la migliore realizzazione degli scopi dell’Associazione, è possibile ed auspicabile la formazione di specifici Gruppi di Lavoro, coordinati da un responsabile designato dal Consiglio Direttivo, per lo svolgimento di particolari incarichi ed attività.

Articolo 23 – Rimborsi Spese Attività dei Soci

Per i Soci che intendono praticare attività in nome dell’Associazione o per conto di essa, o si impegnano a prestare la loro opera a fini educativi e promozionali nell’ambito dell’oggetto sociale, possono essere previsti compensi, rimborsi spese, gettoni di presenza, assegnati dal Consiglio Direttivo o, per delega dello stesso, dal Presidente, su cui saranno praticate le ritenute di legge.

Articolo 24 – Regolamenti interni

Il Consiglio Direttivo può predisporre uno o più regolamenti interni, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, per disciplinare particolari settori ed attività del “Gruppo”.

Articolo 25 – Rinvio

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alle norme di legge in materia di associazioni aventi analoghi scopi e struttura.

 

Annunci